Dario Fociani

 

Vignetta di un pensiero re

E nella notte,
sotto un manto di polvere
e stelle,
l'illusione (alquanto reale) della vita
scorre,
bagna le labbra di una bambina
che guarda
la Terra da Marte
con gli occhi a forma di luna, pensa:

se l'essere non mente
(e io credo che lo faccia)
e si pone così misero e inconsapevole
e si pone così soggettivo e imperscrutabile
potrebbe sì essere mendace apparenza
quel tutto che mi affligge?

Se il tempo è solo adesso
e in tutto racchiude la storia,
la casualità, che fortuna!

La casualità, che fortuna! 



added 18/4/2016

una ventidue frigo vuoto

Luce orologio del cosmo,
oh che il buio
è senza tempo,
le grandezze dell'universo:
hai una domanda da fare? 



added 30/3/2016

trascendendo pasqua

Ci provi, 
rise,
ci provi pure
a ingerire acidi e perdersi
dentro lisergiche spirali
e suoni fosforescenti,
poi tenti
il volo
dalle terrazze più alte
dei penosi castelli 
di Babele 
e vedrà se il mondo
non le apparirà più di una percezione
sfracellandosi frantumando
il contenitore del suo Io sagace.

Oppure nel mio modo di vedere
continuerei a volare.

Colpi di fucile al docile sognatore,
le armi in mano
sono più truffaldine dei pensieri più profondi
e l'idolatria
è di uno sporco difficile,
l'acqua deve essere particolarmente calda
e povera di magnesio,
l'amore peculiare per gli odori farmaceutici
delle giacche e del denaro
porta gli uomini al suicidio spirituale,
morale che pure fosse menzognera 
è terribilmente importante per il fabbisogno quotidiano
di una società civilmente adatta. 



added 27/3/2016

Ma poi lui, che ne sa delle masse?

Del cui sentore
somigliava
cardamomo e gelsomino,
l'energia termica
del suo sorriso
rimbalzava nelle mie percezioni visive
se tutto è un'illusione
Dio, come è fatta bene,
il mio cervello è dunque
(o no?)  un filtro?



added 19/3/2016

2020

2020

Navicella avvistata sul
pianeta Terra
continente europeo
(scontento dell'ultimo impero) 
ombreggia sulla penisola
italiana, regione Lazio,
città Tivoli.

Gli alieni atterrano su Tivoli.

Insegnano alla popolazione
ogni posizione
dello yoga.
La ridente cittadina
diventa improduttiva
per il sistema
che si ribella
inviando carabinieri con cani antidroga
in una scuola.

Una signora isolana li lascia entrare,
sono una supplente,
è una bidella
a livello di mansioni svolte,
l'etichetta non cambia a seconda della catalogazione
ma dell'impiego e
il politico medio è ladro,
dice l'alieno in piedi su un cartone
su Largo Trasimeno
pieno centro tivolino (tivolese, tivolano).

Il sesto giorno Tivoli
fu tutta in meditazione.
Per un mese non si potrà parlare.
I call center in protesta per due settimane
poi arresi alla nuova mania
di seguire questi esseri senza mani,
senza occhi, senza naso e senza bocca
e due grandi orecchi, grandi orecchi:
ipnotici altoparlanti.

Comunicare senza espressione,
la loro missione, il sistema è in confusione.

Il sistema capitalista terreste
lancia un missile:
poco fuori Lido dei Pini rimbalza
sugli scudi alieni,
esplode Pisa,
muore la cantante Arisa
mentre tendeva il braccio di fronte a una foto
dell'amico fascista e frocio
ma inconsapevole dell'uno e dell'altro,
si reincarnano in un pappagallo
e in un pipistrello e si uccidono
non riconoscendosi 
in una caverna del Viet Nam.

Gli ET rispondono all'attacco,
convergono su Rieti e Perugia,
annettendo le città al regno marziano,
dove non si lavora,
la tecnologia aiuta ogni persona,
si incentivano le passioni, corsi d'istruzione,
la vita intera a studiare, a creare, a progredire,
il sistema impazzisce:
cinque bombe atomiche

verso il paesino roccaforte alieno,

Santa Rufina, Citta Ducale, provincia di Rieti,
trecentoquarantadue persone,
quattordici alieni e un cane,
che gli extra terrestri hanno adottato,
lo chiamano Mario,
credono che suoni bene.
Le bombe:
la numero uno svanisce negli scudi della base aliena, probabilmente finisce in medio oriente
la numero due rimbalza su Brescia, un ferramenta di Bergamo festeggia
la numero tre cade nell'Adriatico e l'Albania viene sommersa
la numero quattro cade in provincia di Palermo e azzera l'anagrafe della Sicilia in due giorni (un Giornale di destra, il giorno dopo, titola: gli alieni hanno sconfitto la Mafia)
la numero cinque devia sull'Ara Pacis di Roma ma non esplode, il museo, da ristrutturare, viene demolito sette anni dopo 

Nel frattempo Perugia, Rieti e Tivoli prosperano,
ognuno sceglie la sua strada da seguire
secondo test d'attitudine studiati,
l'amor per l'amore personale
fa rinascere l'uomo.
Falegnami, pittori, poeti, circensi, camerieri, baristi,
torrefattori, ingegneri, architetti,
la razza umana per la prima volta è spinta
da una forza esteriore (gli alieni negano)
a costruire, ad ascoltare i propri bisogni.

Sussidio universale galattico alieno
donato a ogni cittadino
seguire a ogni costo
perseguire in ogni modo
sbagliare è permesso
e se davvero voleste non fare nulla
(sicuri?),
bivaccare, 
ascoltare musica banale,
(sicuri non troveremmo qualcosa da farvi fare,
che amate e che possa essere socialmente funzionale? gli alieni negano)

Il sistema sta a guardare,
comincia a ridere,
a gridare,
poi a piangere,
poi a dar ragione, poi a ritrattare,
ultimatum, guerra mondiale, 
eppure l'alieno non si può fermare,
uccide (dopo aver tentato con la loro rimodulazione mentale)
i cinquemila uomini più ricchi del mondo
e comincia la redistribuzione, fine dell'errore. 



added 13/3/2016