Dario Fociani

 

Treni che passano

Giorni di trepidante accesa
e minestroni sul fornello,
la ricerca spirituale è faticosa
piena di contraddizioni e vicoli ciechi
e metafore semantiche incomprese,
la tranquillità è di colore giallo
e inseguo la speranza della verità
come un dobermann insegue una farfalla
che vola senza chiedersi come.

L'insuccesso pedagogico della società
è voluto
e intrepidi ignoranti, coccolati dalla propria ira,
dal caporalismo familiare
e dall'educazione lontana come lontana è la Mongolia dal mare, 
hanno in mano la bandieruola, la gita segue,
i vecchi parlano di quanto è bello il mare,
i giovani fischiano al culo delle signorine,
la mezz'età prova ad arrabattare il possibile
sotto le minacce dei fantasmi del futuro presente da vivere.


Lo Stato non si permette
di entrare a bussare, coinvolto dalla eremitismo mafio-religioso,
e il mondo avrebbe solo bisogno
di buon senso per essere un paradiso,
dalle valli passano alcune voci in eco
gridano morte o rivoluzione, morte o rivoluzione,
altri chiedono agli altri
solo di comportarsi bene,
vedrete,
tutto cambierà,
solo se vi comportate bene. 



added 3/5/2016

Servizio di leva

Degustare è un'attività
(può rimanere difficile da digerire)
molto spirituale,
analizzare la connessione mentale
alle nostre parti corporee per
deframmentare le zone sensoriali
di un cibo o di una bevanda
e ricavarne una complessità di sapori
in grado di rimanere in mente
ed essere riconosciuta successivamente.

Ottimo.

Non il servizio di leva militare
ma in un ristorante o in un bar o in una trattoria,
a imparare cosa vuole dire servire (con il sorriso)
a imparare cosa vuole dire essere (dall'altra parte), 
questo sì sarebbe
nel mio governo,
obbligatorio. 



added 24/4/2016

divano bruciacchiato, tv spenta, animo simil pelle

Quindi, amare ogni mattina 
diviene elemento imprescindibile,
ogni inizio è,
ogni splendente stella affidata alla tua galassia,
ogni ardita immaginazione riguardo la futura
giornata, tanto facile mi viene
la discriminazione verso gli istigatori d'odio,
i violenti,
gli ignaramente repressi
nella loro mancanza di disciplina spirituale
e il loro astio verso il medesimo gigantesco ego che li domina
si avvicina al mio per loro,
si avvicina un prete alla mia idea di loro,
gli grido: ateo!
Dove è la tua ricerca interiore,
tu che segui dottrine scritte e non ti sei mai domandato
quando e dove,
dove è la tua benevolenza verso il creatore
che dalla mia falsa modestia ammetto
di essere sicuro, richieda ben altro per le sue grazie
e molta più rinuncia e molta meno disillusione.
La vita è al centro di tutto e la casualità è rara
anche nel business, figurati nella fisica,
che è scienza esatta seppur, a dispetto di quel che si dica,
non arrivata.



added 18/4/2016

Vignetta di un pensiero re

E nella notte,
sotto un manto di polvere
e stelle,
l'illusione (alquanto reale) della vita
scorre,
bagna le labbra di una bambina
che guarda
la Terra da Marte
con gli occhi a forma di luna, pensa:

se l'essere non mente
(e io credo che lo faccia)
e si pone così misero e inconsapevole
e si pone così soggettivo e imperscrutabile
potrebbe sì essere mendace apparenza
quel tutto che mi affligge?

Se il tempo è solo adesso
e in tutto racchiude la storia,
la casualità, che fortuna!

La casualità, che fortuna! 



added 18/4/2016

una ventidue frigo vuoto

Luce orologio del cosmo,
oh che il buio
è senza tempo,
le grandezze dell'universo:
hai una domanda da fare? 



added 30/3/2016