Dario Fociani

 

Contemporaneamente

Seeds of sight
growing on my eyes
deep brain roots
merge human body and wood,
loud voices talking about
childhood pains,
lives pass me the strain
as a clumpsy umbrella
for crazy cryed yells
which are keeping here raining
on us.
 
Il falso idolo tribale
del tuo stato mentale attuale,
la zingara sorride
guardando la tua carta astrale:
sapessi il volere degli déi
che faresti?
La gloria, il rispetto, l'indipendenza
da me,
la conoscenza del sé
ci inganna, disconoscersi nello specchio
sarà la nuova moda del tremila

l'allineamento chirurgico facciale
nell'aria una memoria trema,
una psicologa sotto stress si domanda
about ego and dinosaurs,
il triceratopo aveva un'anima senziente
e paura della morte?
Un medico volontario inventa la storia
del verme innamorato
fregandosene della validità scientifica
a un bambino che morirà di lì a poco. 

The end. 



added 8/8/2016

esercizio fine luglio

Ambasciatore non porta pena
disse il bossolo
mentre si paracadutava da un caricatore
agitato:
basta me ne vado
disse un novero di neuroni
non contenti della riunione condominiale
e scossi dall'attentato
commesso da un ictus nell'altro emisfero
cerebrale,
gli alieni hanno raccomandato
il suicidio
come forma di esperienza superiore,
l'unico modo di uscire dal piano fisico esistenziale
con onore,
la ricompensa è una reincarnazione privilegiata,
le palle di prendere in mano la propria vita
e premere il grilletto sulla propria tempia,
altro che stronzate da vecchio bastardo,
ci vuole di più a rimanere in vita un cazzo,
sentilo il freddo del metallo,
la canna vuota di sentimento;
appoggialo bene sull'abitudine decennale del tuo vivere,
sul tuo quotidiano sentimento,
sul tuo giornaliero dormi veglia
dal quale la società ti spoglia: sei una merda, sei una merda, sei una merda,
urla una donna da un balcone
a un tipo che uscendo dal portone
svagheggia.

Gli alieni hanno sconfitto gli estremisti religiosi
tirandogli dietro sette quintali di confetti,
hanno eliminato ogni cartellone pubblicitario
e ci hanno infilato dentro un motivazionale:
l'amore socialista e liberale ti darà la forza
per affrontare la tua intelligenza fascista
che se avessi studiato sapresti a che forma retorica
la mia poesia si riferisce,
la tua pupilla si rimpicciolisce, sbiadisce,
l'intelligenza è a sinistra, mi ripete lo zio che non ho mai avuto,
mio nonno si alza dalla sedia, si toglie una crosta dalla testa,
ammazza una zanzara poggiata sul suo ginocchio,
che non aveva ancora iniziato a succhiare,
in fondo la natura è di destra,
si lava le mani del sangue di chissà chi. 



added 30/7/2016

concertino

Dududum,
il cantante rovescia il microfono in gola,
l'onda d'urto
muove leggermente i capelli
delle donne in prima fila,
la colonna sonora
della tua vita,
potessi sceglierla ora,
un violino,
una chitarra elettrica,
una tastiera, un laptop e un dj,
il viso di lei
sorride a fasi alterne,
gli occhi miei
sono luci da lanterne
e il buio sovrasta,
la batteria ti ricorda
l'importanza del ritmo,
tu cosa cerchi? 



added 25/7/2016

da completare, storia aliena

Quel mercoledì mattina
il cielo s'oscurava,
la navicella lentamente
solcava l'atmosfera del pianeta:
"Terra!"
gridò l'alieno
da un'oblò, all'occhio umano percepito
rosa, che fendeva tutta la prua
dell'astronave. 

Siamo solo onde
gridava il pastore nelle colline indiane.

Siamo solo onde
sussurrava l'indiano delle contrade americane.

Siamo solo onde
pensava il pesce rosso sul balcone di un monolocale di Torvaianica, mentre guardava il mare.

Quel giorno, io ero andato a comprare l'erba,
come tanti altri giorni,
quasi tutti
da quindici anni,
ora se fosse stata veramente droga, sarei qui a scrivere dopo così tanta assunzione?

Forse.

Parleremo di questo altrove, disse il pappagallo sulla spalla del selvaggio pirata
in un tempo dislocato molti universi lontano da questo, chiamato passato.

Gli extraterrestri si presentano per errore a Valdobbiadene,
vengono accolti con valanghe di prosecco,
cittadini che letteralmente lanciano bottiglie
sigillando, nel vetro a rompersi, le loro paure.

Molotov di bollicine, fratello cogli l'ispirazione,
dove? Si accende un cannone.

Il portale si muove, la balaustra scende, delle ombre!

Dove? Aspira ancora con più forza il signore, il ragazzino accanto tossice, la moglie dà una strattonata al marito
fumatore.

Ditemi le caratteristiche di una poesia?

Fu questa la prima frase del generale Alieno
una volta sceso e mossi i primi passi sul nostro globo.

I Valdobbianesi rimasero con le bottiglie in mano.

Spiegatemi la complessità della musica? Noi alieni arriviamo a percepire il suono
fino a 68000 hertz, la nostra mente genera altro tipi di melodia
tanto che siamo sicuri che una certa musica da voi chiamata "noise"
assomigli molto alla nostra classica.
 
Un cane abbaia, ha compreso anche lui, come il suo cervello decodificatore
lo ponga di fronte a una sconveniente questione:
come posso dimostrare che tutto questo sia vero, se non è altro riflesso
anzi meglio
filtro!!!
del mio organo pensatore.

Io sto fumando una canna, non credo facciano male.

Gli alieni parlano di religione adesso, convocano un monaco tibetano,
l'astronave lo va a prelevare in qualcosa come quarantasette secondi,
non male.

Immaginate tutte le vostre risorse spese non al soddisfacimento dell'individuo
ma all'evoluzione della massa,
una ragazza che partecipò a Miss Italia dice: "tipo eliminare le guerre?"
La gente la guarda male.

Cazzo sì, esclama invece l'alieno, come Dio vuole ma genialità e stupidità sono così simili
e parlano delle stesse cose,
questo cerchio di estremi pazzesco 
mi eccita enormemente.

Gli si alzarono le antenne, quelle che noi percepimmo antenne.

Intanto era arrivata la televisione, nientedimeno che per chiedere se si potesse fare qualcosa
per evitare questo oscuramento continentale,
sa com'è, la sua astronave va da Pantelleria ad Avignone,
avremmo un mercato del turismo da colmare, se ci leva il sole, signor alieno signore.

Da oggi, sapere sarà il vostro scopo,

convocate gli individualisti, capitalisti più spregevoli attualmente, 
in questo universo spazio tempo ancora vegeti, portateli qui.

Intanto tutto questo andava in mondovisione.

Diecimila erano, appesi come stampelle su armadi invisibili,
lunghi fili metallici disegnavano arabeschi geometrici
nel cielo.

Lasciateci gridava qualcuno, uno col turbante bianco, forse un velo,
che aveva sterminato centomilioni di villaggi parlando di Dio
e toccando il portafoglio (da farsi mai, assieme).

Contro natura! Grida l'alieno
in una sorta di rivincita omosessuale per il cosiddetto termine.

Contro natura, voi spregevolissimi extra-ricchi,
in un mondo dove tutto è voi stesso, voi d'avidità
offendete il nome di tutta la flora e la fauna dell'universo!

La coscienza suprema si vieta di interporsi con le coscienze singole,
ma voi ve ne approfittate!

Via le armi, via le mancanze di libertà individuale, via i limiti di velocità alle strade
(ma poi perché fate automobili in grado di raggiungere velocità più alte del consentito? è un doppiosenso!)

Signori adesso guardate, perché sappiate che nell'universo tutto è vivo, tutto rimane vivo, tutto si evolve,
come può qualcosa di distante anni luce esistere più di ciò che non è più in vita se non che ciò che più 
non è in vita sia destinato a ricominciare? La galassia e l'atomo più lontani, essere più reali di una coscienza?

Allora, c'è da dire che di Valdobbiadene non aveva capito nessuno,
alla televisione a quel tempo c'erano quasi 3 miliardi e mezzo di persone, la maggior parte scureggiava e 
si grattava la pancia, sorseggiava una birra, bestemmiava o gridava guardando l'alieno, 
una piccola parte era realmente sbigottita, un'altra estasiata, tutti quanti sotto sotto un po' di paura.

Quando meno ce lo aspettammo. Ratatatam.

I dieci mila uomini più ricchi del mondo vennero assassinati, con un colpo in testa, veloce, appesi
a questi fili nel cielo, attaccati a piovre metalliche che li avevano sequestrati nel tempo in cui io finisco
una coca cola, molto frizzante e temperatura ambiente.
 
Mi sembra di avere sentito un'altra bestemmia.

Diecimila cadaveri ex miliardari penzolavano fra le nuvole, sventolati come bandiere di pace.

Ok. Suvvia non c'è niente da guardare, dice il grande alieno, li avremmo anche ri-programmati
ma meglio farli rinascere no?

Io ancora non avevo capito quello che l'alieno diceva.
Ho guardato dieci mila uomini con un palo in fronte, non avere il tempo di chiudere gli occhi
e per un secondo ho sofferto empatia comunque, loro che avevano
lo stesso potere finanziario pari a quasi metà del resto della Terra. Mi sentivo colpito.
Dunque il bene fa male per risvegliarsi bene? Possa il male aver fatto spesso il contrario anch'esso?
E quanto bene ho fatto che possa avere rovinato qualcuno?

Sento un signore che canticchia una mia poesia senza riconoscermi.
Guardo il cielo e per un attimo ho creduto piovesse sangue.
Dopo lo sterminio dell'oligarchia, i quindici alieni (erano solamente quindi perbacco)
ci hanno insegnato il controllo del respiro e la meditazione. Gli hippies del mondo

in exstacy.

Ascolto ancora l'alieno gridare al vento e rimbombare
come fosse un monumento all'impianto sonoro e alle tecniche di riproduzione,
la voce che nei corpi e nei movimento del successivo genere umano si fonde:

siamo solo onde!

Uno speaker su una particolare frequenza radio annunciava:
siamo solo onde! 



added 17/7/2016

Guidami

Sono anni che percepisco 
i polpastrelli trasparenti
che girano i miei sguardi,
l'amore è un'ossessione,
una gelosia, una mancanza di fiducia,
l'odio una consapevolezza,
un piacevole tentativo di inerzia
all'ozio naturale.

Aiutami, aiutami, aiutami
a vivere la mia potenziale miglior vita,

a scansare la noia,
soprattutto,
a scansare la noia. 



added 15/7/2016