Dario Fociani

 

preghiera prosaica

Poesia non paghi mai, ti amo,
il lato antropologicamente opposto
all'imperialismo capitalismo scomposto,
sotto canserbero abbaia rime,
mi rendo conto di quanto non conosco
fra le mie stime
ci sono 6 miliardi novecento milioni novecento mila novanta nove
teste diverse, culture, nuclei familiari, amici con i quali siamo cresciuti,
unisci tutto allora, siamo simili, troppo simili,
umano fa la prima cosa molto vera,
lascia la tradizione ma brucia la bandiera,
il sasso che gira attorno al fuoco è unico
e sebbene la verità non convenga all'autorità,
non c'è sesso, non c'è pelle, non c'è diversità
accertata, distribuisci apertura signore, 
distribuisci ragionamento e pensiero signore,
ascoltaci o signore, l'atto stesso del meditare signore,
elaborare, sviluppare mente propria, dissertare,
disertare l'oligarchia mondiale,
ricchezza contro natura aiuta nella tua veste più pura
a farci rimanere saldi alle nostre filosofie,
finire sopra le idolatrie, riempi l'anima di dubbi
e mostraci le vie delle certezze che certezze sono
perché dubitano di loro stesse.

Distribuire e redistribuire, 
togliere ossigeno alla candela dell'egocentrismo,
l'esoterismo applicato non prevede regole
né libri né concetti né alcun tipo di merceria,
nell'individualismo libertino progressista,
libertà di essere, di arrivare,
corruzioni malate, cospirazioni narrate,
chiamale mafie, perché la leggenda aiuta il racconto
ma non il cambiamento, 
amore leggero ti invidio, 
mentre ogni giorno coltivo l'idea vegetale del suicidio,
onorevole e di dissenso, consapevole della bellezza nell'universo.
Poesia ti amo, Dio ti amo, che siete simili, frugali, sfuggenti, mutevoli, 
cangianti e adattabili, aspettate entrambi i tempi migliori,
coscienti della forza delle espressioni, della potenza delle nostre missioni.



added 20/6/2018

Un sistema di merda, evviva il sistema

Ho provato, in una confusione generale,
a creare un mio pensiero personale, 
un profilo di idee, arrosticino ben cotto,
zucchero a velo di riflessioni
che si attorcigliano al bastoncino del non sapere.

Io non ho filosofie e nulla credo e tutto credo
e libertà e serenità sono le uniche fedeli che condivido.

La ricchezza eccessiva è contro natura.
Il mondo è governato dagli intelligenti?
Cosa è l'intelligenza ho provato a chiedere all'economia.
Tentennava, quest'ultima, incerta.



added 30/5/2018

Bella Ciao

La rivoluzione è indecisa
la morte guarda impreparata
il liberale non pensa
il commercio guadagna, spende e guadagna,

la fisica ci parla,
la filosofia ci ascolta,
l'economia ci ignora,

che bel fior,
valor dell'arte è il solo dolor,
che bel fior, che bel fior.

Addormentato nel mondo è il mondo,

il fiume scorre comunque

e pesci e pesci e altro sulle rive.

Una mattina mi sono alzato
e ho pensato all'idiozia, al privilegio, alla prigionia,
regole scritte dall'aristocrazia, 

popolo dormi buonanotte, seppellito lassù in montagna,
bella ciao, il popolo sta bene
e alcune genti, che passeranno, ti diranno che bel fior.

(e morta è la libertà)



added 28/4/2018

Natura perplessa

Se il povero non guardasse il ricco
e il ricco guardasse il povero,
sui social network,

verrebbe saputo che nessuno
aveva scritto mai social network
su una poesia,

internet è divino, dove sei,
ovunque ma non sei,
a nostra immagine e somiglianza

avanza la rete, la lieve banca dati
ci contiene, si contiene
sui segreti e i piaceri,

il network esiste in natura?

Colgo un microchip maturo
dalla memoria rami.

Un albero fuori la mia finestra, mi fissa.



added 18/4/2018

Essenza e non essenza

Come Amor disilluso
Dio lasciò gli uomini,
come Amor impossibile, si è disgiunto.

Lasciando Vita,
come capelli in testa
che ognuno prova a sistemare

e poi la brezza, metti il gel,
usa il pettine, questa folta chioma
somiglia tanto all'esistenza,

vedo la tua cute,
vedo il tuo vuoto,
rimarrebbe così anche se tinto di biondo.

Dio c'è e non c'è in ogni tuo gesto,
nel dualismo assoluto di assenza e presenza,
Tutto convive d'essere e d'oblio

sistemati la frangetta,
il tuo Io ha la riga in mezzo,
un calvo più in là, sorride

al vento caldo del destino.



added 12/4/2018