Dario Fociani

 

Impero & Sistema

Per il morso di un cane
uccideresti tutti gli animali?
Per il prurito di un'ortica
elimineresti ogni pianta?

E il giudicar la razza prevede
l'ignoranza delle varietà,
il mondo gira sulla sua complessità,
ogni passo indietro dell'amor
è odio e avanza.

Tolsero prima le arti
che dalla cultura nasce ogni bene,
tolsero poi le parti
che dalle idee viene ogni seme.

All'arido spregevole tenore della folla inerme,
bastò il tintinnio d'una moneta a far rumore come uno sparo,

vittime del sistema indubbio e complici nel mancato sacrificio,
la lungimiranza dote non fu delle genti, ed esse perirono.

Per la puntura di una zanzara uccisero ogni creatura,
per vendicare il sangue che sgorgò dalla spina di una rosa
noi perdemmo il lusso di ogni odore.



added 6/3/2018

Battesimi

L'acqua, gli oli e i profumi, 

il prete sostiene che gli aromi

rendano grazia a Dio,

e gli ultimi saranno gli ultimi

confinati nel loro sozzume,

la società non li vuole e Dio è la società,

capitalista forse? nelle super nova finanziarie

e centri di gravità assoluta,

il denaro comanda tutto nell'universo,

andrebbe studiato nei libri di fisica

come forza trascinante,

il mendicante è il buco nero,

che ne sai tu del suo orizzonte?

il prete parla, il bambino piange, lui sa

e l'olio scorre sulla sua fronte,

mentre l'uomo si divide in comunità

e fa della religione il suo Caronte

(io guardo più in là).

 



added 3/2/2018

presa visione essenziale #2

presa visione del binario,
fu l'orizzonte a rendermi curioso,
da ambo i lati, terra e mare, scorrevo. 

Il vuoto ha la durata di un impulso nervoso,
il tempo è argomento degli organismi senzienti,
i sassi confondono uno ieri

con cento mila miliardi di anni.



added 28/1/2018

Presa visione del binario,

Presa visione del binario,
fu l'orizzonte a rendermi curioso, da ambo i lati,
mentre scorrevo.

Io credo un giorno arriveremo
a capire,
scientificamente provare,
che all'avvio dell'universo
susseguì subitaneamente la fine
e tutto il tempo
e tutto lo spazio
e il presente (ora e ora e ora)
e il futuro (che è già passato)
e il passato (che sarà futuro)
è solamente una percezion
e.

Umana.

Inizio e conclusione,
come un libro che seppur da leggere
è nel demiurgo già stato letto,
già stato scritto
e là, sopra il palmo destro, si trova,
potrei leggervi l'ultima parola e il punto.

E non lo faccio,
foglio dopo foglio, seguo.

Pazzia libera arbitrio,
coincidenza causale cadenza
arbitrale ricorso,
immagina resuscitassi sempre
nello stesso corpo,
la prossima vita, tu, nel prossimo universo, tu

che in fondo tu rimani,
sono ossessionato e lo ribadisco dal concetto di assegnazione
del corpo al pensiero e del pensiero accorto,
sarebbe più semplice se tu fossi sempre lo stesso morto, rassegnazione.


Il vuoto è un battito di ciglia,
il tempo è faccenda degli organismi senzienti,
i sassi confondono uno ieri

con cento mila anni.



added 28/1/2018

Taciuto

Ho pianto un giorno intero,
ieri,
per le verità mai svelate
che il tempo storico si porta dietro.
Senziente uno: come ci si sente
senza saper niente dell'altro senziente? 
Il mondo che vorrebbe pur solo essere un vetro
per ricordare un riflesso, prevedere un miraggio.

Conoscenza sole e sete, illumina e riscalda, arsura
del sapere, ho bisogno di bere dalle labbra del saggio,
le orecchie dolgono per l'incredibile silenzio
che si veste a bugia e suona una nenia nostalgica al tempo sprecato.

Basterebbe una compagnia per confrontarsi,
un novero di uomini e donne con la sola intenzione unica e unita
di espandere doglie e voglie, mentre a casa ci aspettano marito e moglie,
le spoglie nudità del vero ci esimano dal contorto pensiero del non lucido,

del menzognero.

Quanti giorni son passati e quante onestà mai dette,
ho pianto tutto il giorno, ieri
e per smettere mi sono raccontato una buona bugia.



added 11/12/2017