Dario Fociani

 

Periferia

Fluo il mondo scivola
costantemente scintillante e moderno,
schivo sociale, l'obsoleto di tendenza e
i discorsi da bar che mandano avanti il mondo
perché un'idea è un'idea e un pensiero è un pensiero
anche all'angolo del quartiere semi periferico
popolato da uomini rinascimentali legati
a un chilometro quadrato di strada
in maniera così appassionata
e l'universo infinito tutto in torno.



added 14/6/2017

Strade

Via, il sogno funambolico
scompare via 
con la persiana alzata
dalla madre,
nei girotondi
delle dimenticanze,
tornare e ricordare,
tramonti e albe e mezzogiorni e mezzo
felice guardare la montagna
dei presenti da vivere,
che bel scalare,
gli occhi di chi ha un sogno su cui
tornare e ricordare

la certezza di una passione
è meraviglia, fortuna bacia
e mente non accorta
racconta, raccolta, le peripezie
del caso.



added 28/5/2017

faro #1

Eh il mondo
sebbene invano
c'è,
la prospettiva inganna
eppure ne hanno tutti una,
vivere l'infinito universo
dai soli miei occhi
ha un ché di costrittivo,
di costruttivo
pongo la vena del mio essere che,
sebbene invano,
c'è.

#2

Musica la pressione a leva,
l'estrazione del mio umore espresso
fa ordini alla fila,
macchiato macchiato, zucchero e macchiato,
dimmi a cosa pensi prima di dormire,
a che ora ti devi alzare,
e ti dirò chi sei. 

#3

Un, due, tre,
la mente suddivisa nel tempo,
c'è un cosmo
dove le elucubrazioni piovono
incessantemente,
una Londra di pensieri
si avvicina ai miei dubbi:
"Terra" grida il sogno ultimo
che solo ricordo,
reo ossessivo dell'unico misfatto,
essere quello delle sei del mattino
e non avere calcolato la sveglia,
sparire nelle vecchie dimensioni del passato,
è possibile? In questo sempre presente presente 
assecondare i tempi pare
unica conclusione/soluzione. 



added 12/4/2017

voci

tempi di piccole comunità
e medesimi regimi fiscali;
il mondo unito da piccole minoranze
e regioni socio umorali,
lo stato più piccolo del mondo
non esiste, né il più grande.

Lo sfogo caratteriale dell'unità
è placato, sbilanciato verso il buono
sconto del buono sconto passato,
la nebbia s'è fatta nuvola,
le mura in soffitta,
l'angolo nel mutar tondo emette un giubilo. 



added 9/2/2017

moodyman

e mi piace la soul, già
dal nome
e le nere cantare,
le nere cantare
e le voci nuotare
su sax e ritmi imperfetti
fra l'oggi e il domani
e oggi e domani,
i tempi andati a
memoria del tempo,
un, due, tre, un, due, tre, quattro,
un, due, tre, un, due, tre, quattro. 



added 9/2/2017