Dario Fociani

 

Un attimo

Se non mi ammazza prima la vita
io
sarò un suicida,
nel candido volo sull'etere
ammetterò di aver perso la sfida,

avrò le mie ragioni incomprensibili,
frustrazione nella scelta fra due paure, 
ma voi crederete alle solite mancanze di prospettive.
Il nulla non c'è o c'è ed è calma (la Calma),
la diapositiva su platino è ferma,
l'universo è una ninna nanna.

Ci si sveglia e ci si addormenta, continuamente,
l'insondabile verità è un carillon inascoltato,
suona nelle stanze di un condominio, vuoto,
in qualche cazzo di galassia, in un primo piano.

Se non mi ammazza prima la vita,
io
sarò un suicida,
credendo di aver capito in parte
ammetterò di aver vinto la sfida.

L'ira e l'angoscia, l'ansia e la sfrontatezza,
la vostra poetica timidezza,
il lavoro, il raccolto, la soddisfazione,
la fortuna, la sfortuna, l'inutilità dell'azione

l'apice e la depressione, il successo e la fame,
il polo nord, il polo sud e ciò che ci sta in mezzo,
i tropici, l'equatore e ciò che ci sta intorno,
la nazione, la città, la via che percorri ogni giorno,

le costellazioni, le stelle, il cosmo, l'anima mia
che non ha la fine e che non ha l'inizio.



added 3/7/2018

preghiera prosaica

Poesia non paghi mai, ti amo,
il lato antropologicamente opposto
all'imperialismo capitalismo scomposto,
sotto canserbero abbaia rime,
mi rendo conto di quanto non conosco
fra le mie stime
ci sono 6 miliardi novecento milioni novecento mila novanta nove
teste diverse, culture, nuclei familiari, amici con i quali siamo cresciuti,
unisci tutto allora, siamo simili, troppo simili,
umano fa la prima cosa molto vera,
lascia la tradizione ma brucia la bandiera,
il sasso che gira attorno al fuoco è unico
e sebbene la verità non convenga all'autorità,
non c'è sesso, non c'è pelle, non c'è diversità
accertata, distribuisci apertura signore, 
distribuisci ragionamento e pensiero signore,
ascoltaci o signore, l'atto stesso del meditare signore,
elaborare, sviluppare mente propria, dissertare,
disertare l'oligarchia mondiale,
ricchezza contro natura aiuta nella tua veste più pura
a farci rimanere saldi alle nostre filosofie,
finire sopra le idolatrie, riempi l'anima di dubbi
e mostraci le vie delle certezze che certezze sono
perché dubitano di loro stesse.

Distribuire e redistribuire, 
togliere ossigeno alla candela dell'egocentrismo,
l'esoterismo applicato non prevede regole
né libri né concetti né alcun tipo di merceria,
nell'individualismo libertino progressista,
libertà di essere, di arrivare,
corruzioni malate, cospirazioni narrate,
chiamale mafie, perché la leggenda aiuta il racconto
ma non il cambiamento, 
amore leggero ti invidio, 
mentre ogni giorno coltivo l'idea vegetale del suicidio,
onorevole e di dissenso, consapevole della bellezza nell'universo.
Poesia ti amo, Dio ti amo, che siete simili, frugali, sfuggenti, mutevoli, 
cangianti e adattabili, aspettate entrambi i tempi migliori,
coscienti della forza delle espressioni, della potenza delle nostre missioni.



added 20/6/2018

Un sistema di merda, evviva il sistema

Ho provato, in una confusione generale,
a creare un mio pensiero personale, 
un profilo di idee, arrosticino ben cotto,
zucchero a velo di riflessioni
che si attorcigliano al bastoncino del non sapere.

Io non ho filosofie e nulla credo e tutto credo
e libertà e serenità sono le uniche fedeli che condivido.

La ricchezza eccessiva è contro natura.
Il mondo è governato dagli intelligenti?
Cosa è l'intelligenza ho provato a chiedere all'economia.
Tentennava, quest'ultima, incerta.



added 30/5/2018

Bella Ciao

La rivoluzione è indecisa
la morte guarda impreparata
il liberale non pensa
il commercio guadagna, spende e guadagna,

la fisica ci parla,
la filosofia ci ascolta,
l'economia ci ignora,

che bel fior,
valor dell'arte è il solo dolor,
che bel fior, che bel fior.

Addormentato nel mondo è il mondo,

il fiume scorre comunque

e pesci e pesci e altro sulle rive.

Una mattina mi sono alzato
e ho pensato all'idiozia, al privilegio, alla prigionia,
regole scritte dall'aristocrazia, 

popolo dormi buonanotte, seppellito lassù in montagna,
bella ciao, il popolo sta bene
e alcune genti, che passeranno, ti diranno che bel fior.

(e morta è la libertà)



added 28/4/2018

Natura perplessa

Se il povero non guardasse il ricco
e il ricco guardasse il povero,
sui social network,

verrebbe saputo che nessuno
aveva scritto mai social network
su una poesia,

internet è divino, dove sei,
ovunque ma non sei,
a nostra immagine e somiglianza

avanza la rete, la lieve banca dati
ci contiene, si contiene
sui segreti e i piaceri,

il network esiste in natura?

Colgo un microchip maturo
dalla memoria rami.

Un albero fuori la mia finestra, mi fissa.



added 18/4/2018