Dario Fociani

 

A moment

'You are hot' I said
'Are you cold?' she said
'a little' I said,
blowing my nose. 



added 9/9/2016

Nel purgatorio presente

Ho sognato l'umanità
partire dal punto più basso dell'inferno,
arrivare in paradiso
attraverso giri e gironi, cicli
di fuoco e di vento: 
l'evoluzione reincarnazione
del tempo 
come eterno Dante,
scalando. 



added 8/9/2016

Primo lunedì di settembre

Il canto dell'incertezza
si appoggia sulla mia pelle
come l'umidità di Roma,
il vanto della bellezza
ha il sapore del provincialismo,
lo stress di un colore rosso semaforo
si frappone fra me e l'acceleratore.

Oggi è una giornata come un infinito di altre,
nata da un culo pazzesco
cinque miliardi di anni fa
e l'uomo l'ha ribattezzata primo lunedì
di settembre, tutto ciò che succede
fuori dalla portata della nostra concezione
evidentemente non accade,

non disperate, 
una voce con le fattezze di un lume, ripete:
non disperate. 



added 5/9/2016

Per la pace, inserire retromarcia

C'è un giardino
fuori dalla tua testa,
le rose, i petali, le spine,
l'amore
è un governo e le coppie
i cittadini,
il mondo intelligente è anarchico,
eppure nell'illusione
della gelosia
si spinge il mondo intero,
lei ha il sorriso del mio primo incubo,
l'espressione divertita di mia madre,
c'è chi ama i propri fan
chi ne viene disgustato,
sarà da questa repulsione 
la mia difficolta nel considerarmi amato e innamorato?
Qualsiasi intelletto proverebbe vergogna
nella casistica: sette miliardi: a venir considerato un caso unico,
l'amore sincope simpatico mi suggerisce
di arrendermi al fato,
l'unico nemico è dentro di te (se tutto rimbalza)
l'unico nemico è dentro di te (se tutto rimbalza)
l'unico nemico è dentro di te. 



added 31/8/2016

Dovremmo?

L'esuberante mio rimanere,
scodinzolare al fato
è dovere di tutti,
l'attitudine alla ricchezza mentale
è un diritto di pochi,
l'amore è una barchetta di carta nel mare.

I led del modem mi ricordano
della connessione,
l'importanza della condivisione,
internet,
nonostante bislacche bistrattate opinioni,
ha un tocco di magico esistenziale. 

La solitudine dell'uomo alla finestra
windows
sul mondo reale,
la malinconia dell'uomo disadattato
senza valenza nella chimica del moderno odierno secolo.

"Io la amo" grida un disperato
dentro un telefono,
anima unicellulare dove sei?

Perché hai così tanta paura di dimostrare paura?
Perché tutti hanno così tanta paura?

Una bambina mi tira la maglietta:
"eppure dovremmo essere felici". 



added 23/8/2016