Dario Fociani

Inno al latore

chi è lucido non parli
ovunque nebbia,
le strade a destra
le strade a sinistra,
solo il dormiente crede
nella scelta
sapere è nella rassegnazione
e il dolore e il resto
fa parte della credulità,
incredulità dello sveglio numericamente inferiore,
il mondo è fatto da uomini
che non hanno domande
e si danno opinioni sulle risposte inconcludenti
della modernità mai moderna,
siamo il passato dell'eternità futura,
smettetela di contraddirvi,
siamo il futuro di niente,
c'è ancora chi la domenica segue
un imprenditore affacciarsi al balcone,
fra mille anni mi chiamerete:
innovatore. 



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