Dario Fociani

Cataloghi

Ei fu, andante, andò
da solo,
dorme in un barattolo vuoto,
ti aspetta
in una cucina di mattonelle rosa
osserva la credenza viola

il mosaico del pane in cassetta
stampato dietro la moka
rigetta caffè,
lo sputa, erutta
robusta indiana che spolvera l'aria,

non serve mica sempre
scrivere di qualcosa,
basterebbe inventare spazi
vociferare profumi
e intavolare ricordi.

Il personaggio di un libro a caso
mi parla,
si sente stretto al capitolo quattro
mi chiede la sottolineatura
di un suo gesto

mi tira l'orecchia, perdo il segno
in una sfera cerebrale
dove è inserito tutto il romanzo,
mi chiedo (scientificamente) 
dove sia collocato. 



added