Dario Fociani

Distorsioni spazio temporali

Su, ecco il cavallo, in sella
la briglia m'imbroglia
e si spogliano tutte
le tue distorsioni
spazio temporali.
Discutiamo su com'è la pioggia,
oggi non c'è altro da dire,
diluvio, toni e colori.
Gocce musicali cangianti,
sto abituando la mia anima
alla carne.

Bevo dal bicchiere di caffè
in cui ho ciccato e poi al galoppo
verso una morte di poesia.
Ce ne sarà una
che spazzerà via tutte le altre.

Nella mia tela, gerani sorridono
alle zanzare, che uniche scoprirono
la tua dolcezza.
Infame il tradimento è ciclico,
come le ciliegie, uno tira l'altro.

Brucia il nulla e io
nell'incendio m'avvento che,
a sentir meglio, nel vuoto
c'è tanto di quel calore
che sembra di toccare l'Eterno.



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