Dario Fociani
Dolore venticinque marzo
Colpevole
sono io
colpevole
sono io
colpevole
sono io
e non penso nel fare
amore
i miei istinti primordiali
hanno la meglio
vigliacco, ti ho perso.
Questa facilità al dolore
è uno sbaglio
il controllo dell'emozione
un traguardo.
Il sonno è denaro
la ricchezza dormire bene
riempire il vuoto
che stento a riconoscere.
Il sogno ti dimostra quanto
questo mondo sia schiavo
della totale alternanza, bilancia,
fra l'uno e l'uno, il più e il meno.
Il giorno e la notte
sono colpevole io
e migliaia gli ignari,
innocenti felici.
Io la amavo e no.
E la mia poesia è analisi
e una merda.
Io la amavo e no
e più non si può, in alternata.
added