Dario Fociani
Fociani detto il Fiocina
È il fervido pensiero nel quale annego,
pesci dagli occhi di luna
illuminano questo mare.
Dove sarà il loro sole,
la loro luce rifrangente
che in realtà non splende?
Spande.
Seduto su questa scrivania
sono un pescatore,
l'abbocco richiede tempo,
talvolta ore,
belli i tempi
quando una fiocina
era l'ispirazione.
I pesci grossi sono
i più difficili da pigliare
e c'è modo e modo,
io tante volte uso la dinamite.
Comunque.
I pensieri sono quasi
come segreti:
ho scritto "verano"
sulle porte dell'armadio,
un po' che tutti quegli scheletri
mi mettono a disagio,
un po' liberamente,
ibericamente,
pensando alla frescura estiva
di certe confidenze.
Quelle più irrequiete
fra l'altro
puzzano un po'
di cadavere.
added