Dario Fociani

Intorno

Ho voluto perdere 
nel suono delle tue ombre
le mie disgrazie mentali.

Se l'immaginazione e la fantasia
conoscono armi a me ignote,
non trovo la fonte originaria.

La voce nasce, si spegne,
melodia senza onde, qual è il tuo mezzo?
Lo strumento che usi per la propagazione.

Il silenzio è un esercizio,
il ragionamento nel distacco,
il pensiero curva lo spazio tempo.

Energia, massa, il bisogno della materia
di rivelare le sue opinioni,
la relatività di Einstein, il popolo, le televisioni.

E non sappiamo e non sappiamo
e non vogliamo perché non possiamo,
è di cristallo il sapere, l'ignoranza di roccia.



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