Dario Fociani
Relax
Datemi acqua, retta, un orecchio, una vetta,
Chi ha fretta? Il mondo che non ti rispetta
È lì, cieco a destra, idiota a sinistra,
Il cinico bastardo che saccente usufruisce
Degli stessi raggi di sole, il senza tetto muore,
Il business è realtà, il reale è fantasia, preghiamo,
Teniamoci la mano, gentilmente vomitiamo dolcemente davanti lo stupro psicologico collettivo, preghiamo: sono vivo? Sei corrivo, furtivo, umilmente divo, tieniti il braccio.
Lui vuole il dito.
I sogni, i sorrisi di chi ha capito sono massaggio mentale
Hai dolore ai piedi, alla cervicale, un neonato
Scrive sul muro un messaggio banale: il mondo diamolo ai saggi oppure
Estinzione
oggi!
Una scritta e un riff di una chitarra incisa su un vinile, ma male.
Eliminareiversi,glispazi,sperimentarecontroquestomaledettomododifare
dovefedeltàèsemplicementerepressionedelproprioistintoinferioreilfervore
Hai capito nulla? Io mai, tu guai a rincorrere la mediocrità. Il diavolo è nascosto nella stupidità delle persone, gli angeli nel loro tentativo costante o incostante, tenace o ripugnante di migliorare.
Chi è pronto alla rivoluzione? Chi è pronto a perdere la comodità di sapere cosa accadrà dopodomani? Il diavolo si nasconde nei mutui a trent'anni, nei turni lavorativi da sei o sette giorni, negli audiolibri, ti prego bimbə tu leggi, perché lettura è meditazione, meditazione è ascolto interiore, interiore vuol dire evoluzione, avere un discorso con un essere superiore, non giudicare mai chi non è pronto a cambiare.
Amore è rassegnazione, accettazione, abbandono gentile, comprensione del proprio inesistente volere e lì subentra la magia, la capacità di controllo dell'emozione fa cose incredibili, altro che wifi, samurai vedrai quante cose farai quando smetterai di pensare a lei, a lui, a loro, a quando?
mai.
Non abbiamo fretta mai, dondoliamo sul tempo, altaleniamo sui giorni, scivoliamo sui mesi, siamo parentesi di vita dentro eternità di vuota serenità.
Relax.
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