Dario Fociani
Vigilia di Natale
Coincidenze, condizioni. Cosa?
Vittime. Siamo?
Nessuno può, nulla è sacrificato
al suo punto di partenza,
al suo traguardo.
Non gioire se.
Non disperare neanche.
Il miele, il fiele, mostrare senno è sconsiderato.
Amore, mi credi?
Siamo vittime: delle scienze, delle varie credenze,
delle stupidità e delle poche intelligenze,
delle condizioni in cui siamo, nasciamo, ci troviamo
e delle coincidenze. Degli déi, dei
rituali, delle danze, delle cadenze,
chiusi a chiave nelle stanze delle divergenze,
aggrappati ai propri ego,
stretti sulla rassegnazione,
uniche sporgenze,
abbandonati alle apparenze.
Ci flagelliamo nelle incongruenze.
Senza senso, nei venti e nelle arie dell'eternità siamo profumi, siamo idioti, siamo essenze.
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