Dario Fociani
L'eterno goloso
I colori della realtà fondamentale
sono pugni sulla mascella, bene assestati
generano una sensazione di fissità generale.
Della testa collettiva universale
da cui sgorga zampillando ogni ego individuale
si può trarre una conclusione di poco valore
oggettivizzando tutto ciò che è pratico e tutta la morale:
dal principio fu
piacere e dolore e spazio neutro.
E il tempo è movimento che è l'uomo.
Ma l'ora mente, il tempo
non c'è.
Le motivazioni dell'arte e dell'attenzione
generano concentrazione..
Il separato sé è l'inganno da divorare per non avere più fame.
Che poi che ci sarà di male.
Non c'è nessun luogo dove andare.
La velocità del movimento è tale, tutto è fermo.
Fare o non fare. Uguale.
added