Dario Fociani

Pensieri #32

Ho sognato uno spazio tempo infinito
dove un pianeta galleggiante
in rotazione temporale oscillava verso un futuro già accaduto.

Alla fine dell'universo c'è il domani,
dall'altra parte tutti gli ieri
che rimangono ai confini di quell'universo

che se si muovesse/allargasse
sull'asse del tempo
spiegherebbe il senso dell'interminabile.

Quando tutto iniziò 
fu già finito, 
per cui avvenuto, per cui, seppur da esistere, esistito.

 



added