Dario Fociani
Ringraziare se stessi mai
La regina del cappuccino si è infilata nella bocca di qualcuno
incontra denti macchiati dalle sigarette e dall'incuria
la schiuma di latte si sparge mo' di spirale tocca la percezione sensoriale
cosa vuole dire assaggiare?
chi saprebbe spiegare un sapore?
unghie nere innervosiscono corde tese male braccia tese bene sono fuori ad aspettare
"guarda ci sono i diversi, facciamogli capire chi comanda a casa nostra"
come se ci fosse una casa, come se ci fosse una nostra
in realtà non so se qualcuno leggerà mai
ringrazio la fortuna per la possibilità
Dio per il dono
la questione è nel caso? la questione è nel culo?
l'uomo altezzoso non sa, né l'uomo di cultura ben conosce la mano che la curiosa casualità gli ha dato,
nulla è frutto del vostro sudore!
sarebbe bastato spuntare un po' più in là per essere un fungo velenoso!
O nel paradiso c'è un mercato nero dove è possibile comprare la coscienza di se stessi?
E non saprete mai perché vi siete ritrovati a essere voi, ma se non siete nella merda,
fortunati,
ringraziate le esperienze, le coincidenze,
non pensiate mai sia merito vostro, ringraziate la fortuita circostanza, non pensiate mai sia merito vostro.
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