Dario Fociani
Ortodossia ed eternità 2D
Fui spesso contornato di homo sapiens religiosi
nei miei anni venti
della mia secolo secolare vita,
il loro rapporto ortodosso con Dio
si sviluppava dal cibo,
precetti sensoriali,
il maiale è quasi sempre uno stronzo,
non si butta niente eppure a un paio di dio dà fastidio.
Massa uguale energia,
energia uguale energia agglomerata,
incastrata e sviluppata in neuroni,
siamo tutti fermioni e bosoni in fondo?
siamo tutto fermioni e bosoni
che cambiano forma e mai fermi,
spintonati dalle correnti del tempo,
vettori del binario spazio,
senza motivo si accorpano, prendono vita,
bestemmiano, respirano, si drogano
di altre molecole fatte di bosoni e fermioni
evolute in coca, o in tanta (veramente tanta) altra roba.
In questo cesso di fermioni e bosoni,
il buco bianco del buco nero
del buco nero di un buco nero più grande,
bianco candido del tutto, sei tu e la tua spada
di fermioni e bosoni, io e la mia tristezza
di bosoni e fermioni, ci guardiamo a tratti,
arrapati a tratti, io penso a questo
blocco unico di elementi primordiali,
tu mi ricordi le mie angosce infantili,
l'inutilità dei profeti, la goliardia della materia.
Dario non fare battute, sii serio,
che in questo mondo di fermioni e bosoni,
ti riesce meglio.
Il rapporto ortodosso con Dio
spesso si sviluppava dal cibo e passava poi per la musica,
per il sesso, per il rapporto fra cielo e inferno,
desiderio e ragione, bilanciamento opportuno,
estremo sfociava in repressione depressa,
depressione repressa vomitava idiozia e violenza,
sfogo militaresco di invidia verso il piacere,
che sempre sbeffeggiato è forse sempre stato l'unico scopo ideale
divino e saggio,
il dolore non ne è solo la mancanza ma la memoria
come aria è formata da fermioni e bosoni di varie esperienze,
Se Dio è soltanto buono, che cazzo li ha fatti a fare i carnivori?
Immagino distese di fermioni e bosoni dinosauri vegetariani,
che vivono in pace, senza bisogno di prevalere su altri bosoni e fermioni.
Respira bene la vita, oltre i sensi c'è l'essenza,
filtri di spirituale nicotina, la psiche oltre la tempesta,
tutto c'è invece di non esserci e già me ne meraviglio,
mentre il mio pensiero tende verticalmente al cielo,
il gravitone alza gli alberi e le montagne, crea pressione,
il fotone crea l'osservatore che manomette il motore.
Il senso lontano è irraggiungibile,
della fiducia e dell'intelligente senso critico ci si adopera
in fermioni e bosoni che sono la mia mano e il computer su cui scrivo,
si dilettano a mostrarsi differenti, in base a chi vi si appresta,
mutevoli, camaleontici, stregonerie dell'universo, fermioni e bosoni,
mi guardano quando alzo gli occhi e una palla di fuoco fatta dagli stessi elementi
di cui sono fatto io, mi ricorda che la clorofilla è fatta di fermioni e bosoni
che rendono le foglie verdi, i tuoi occhi marroni, il suo cuore rosso e la mia depressione nera.
Il rapporto ortodosso con Dio
spesso si sviluppava dal cibo e passava per la musica,
per la vista, per il tatto e per l'olfatto,
durante la misurazione del calore ho visto una velocità,
nel colore una frequenza,
nella musica ho sentito vibrare l'anima, nell'olfatto l'ho sentita essere immortale,
quando ho pensato a quanto fosse vero ciò che è dietro i miei organi di riflessione,
son rimasto basito del mio inutile arrancare.
Io qui che sto a fare?
Non avrò immagine del mondo, sono un agglomerato psichico elettro magnetico
di bosoni e fermioni,
dotato di pazienza, curiosità, paura e immaginazione,
mentre tu mi guardi e il bagno è sporco, degli stessi bosoni e fermioni
di cui è fatto, è una donna delle pulizie fatta di bosoni e fermioni
verrà a pulirlo, con scope di fermioni e bosoni,
e tu mi lascerai, muovendo le tue corde vocali,
portando un messaggio di interruzione, attraverso
questo invisibile gas che ci circonda, con cui comunichiamo
e che respiriamo, fondamentalmente bosoni e fermioni,
emanerai un concetto che verrà trasportato
fino ai miei timpani di fermioni e bosoni,
e io non farò altro che accettarlo, avendolo già dato per scontato.
Cercherò altre bosone e fermione, con cui appagare
questa energia desiderio fatta di che?
Continuerò a credere alla libertà della causa ideologica radicale,
all'idea malsana che debba essere lo Stato a formare,
a inclinare i cittadini verso l'elevazione intellettuale,
ignorando l'idea bosonica che tutto va come deve andare,
che c'è già chi sa qual è il tuo domani,
chi ti accompagnerà all'altare, fatto di bosoni e fermioni
e sentirà un prete fatto di fermioni e bosoni, blaterare.
added 26/11/2019
Tao e dama
scirocco
e
tramontana,
oceani e correnti
dividono inconciliabili ideali.
Roma amore luogo
e campo di combattimento
collisione teatro e realtà,
arrivano le sabbie
saremo pronti a soffiare
quanta aria nei polmoni
vento di rivolta:
buoni! cosa siamo disposti a rischiare?
il controproducente è là fuori,
mercifica le sensazioni dei distratti
e la distrazione cela guerre silenziose,
distruzione della curiosità fa notte e
l'unica candela è una buona domanda.
added 23/11/2019
Se potessi
Se potessi riformerei la scuola,
insegnerei la storia
dalla fine,
arrivando piano piano all'inizio,
si partirebbe dall'anno precedente
la nascita dello studente,
si arriverebbe con calma alla preistoria.
Insegnerei, i primi due anni di elementare,
solo chimica e musica,
i cambiamenti della materia e dell'emozione,
la trasformazione, i valzer del protone
e del vento, cambia la frequenza di vibrazione
o il numero atomico e cambia l'elemento.
Magia, magia, magia, non ti conosco
eppure sembri scienza meno scontata,
spiegata, questa mia poesia arriverà
ai server del sito web dove è depositata
alla velocità della luce, sarà immagazzinata
in processori elettrici e tutto ciò che è elettrico
è spaventosamente magico, esteticamente bello,
memorie affidate all'eterno,
Dio sei nel subatomico?
Se potessi riformerei la scuola,
insegnerei la logica della poesia e la filosofia,
al terzo e al quarto anno elementare,
lo sviluppo del pensiero contemporaneo
e Parmenide al traguardo, la profondità
dell'evoluzione, nel suo solo esistere.
Poi, se potessi, insegnerei al quinto anno
economia, storia e gestione del denaro,
perché lo utilizziamo e il fine ultimo,
cercherei di chiedere a ogni studente
di non dare per assodato l'importanza dell'esistenza
su questa roccia.
Cinque anni di generale, materie miste, varie.
Poi dopo le elementari,
che finirebbero a 15 anni,
farei scegliere farei viaggiare,
studiare il mestiere, le arti più occulte e
quelle più conosciute,
mi occuperei di ottenere persone
che mantengano a lungo una solidità mentale,
una buona volontà, curiosità, dedizione e passione,
l'importanza dello svago,
se potessi, sarei un mago.
added 30/10/2019
Ideale
Il contemporaneo in superficie
è volgare,
vuole vedere con gli occhi,
gli occhi,
che sono solo organi;
Limitare all'essenziale,
vuole la natura,
la sopravvivenza celestiale
è scopo innato, inconoscibile,
perché tutto è, invece di non essere.
Lì dietro c'è il mondo ideale.
added 28/10/2019
Farfalle
Per il grado di consapevolezza che abbiamo
viviamo meno delle farfalle,
venti lustri tentando piacere nella noia,
puntando binocoli al cielo
immaginiamo la linea retta fra noi e la luna,
fra il sole è l'anti materia,
anti miseria, contro maniera
nei problemi di scala ho guardato gli stessi problemi
al microscopio:
ho visto un'altra dimensione.
Nella gelatina della vita
il sistema ci svela l'ologramma atomico
che muove l'evoluzione come vettore
sposta l'esistenza attraverso il tempo, ci amalgamiamo
fermioni e bosoni,
questa miscela di informazioni
abc, def, ghi, lmn, opq, rst, uvz
un brownie non è più uova e zucchero,
una goccia d'acqua è ancora idrogeno?
L'oceano è ancora una goccia d'acqua?
Viviamo nell'era della trasformazione pacifica della violenza,
la democrazia ha le falle culturali della maggioranza,
Barabba saluta la mancanza,
lignaggio di non sapienza
che da secoli gli salva la vita.
added 14/9/2019