Dario Fociani

 

Palmiro

Hanno sparato a Togliatti 

le idee sono sparse a terra.

Che colpe ha la natura?

Come calcoliamo l'intelligenza umana?

Se moltiplicassimo all'infinito un'azione

questa potrebbe essere definita

positiva o negativa?

Un pianeta galleggia

nel vuoto cosmico,

sorretto da forze centrifughe e centripete,

dall'ansia esistenziale dell'uomo

che non ha ancora scoperto

il vantaggio evolutivo della comprensione,

da tutta una magia naturale e da quattro gatti.

Hanno ammazzato Togliatti?

Siete tutti matti.

Il peso politico è un sacrilegio spirituale.



added 28/10/2025

Gira ugualmente gira

Come cazzo si permette il mondo

A scorrere lo stesso

Mentre il dolore si unisce al vento 

E le mie lacrime al petto?

Un tondo sembra ancora un cerchio 

Un aereo vola alto, è felice?

I profumi nell'aria sulle scale di casa

C'è ancora qualcuno che mangia

Il silenzio ha una voce particolare

Il mio singhiozzo è altalenante

Dio ha un parere inquietante 

Su come devono andare le cose.

Alla fine ha ragione sempre lui

Però un pochino poteva darmi retta

Quando stretto in una cameretta

Abbandonavo le speranze in una preghiera.

Magari ogni tanto ho ragione io,

Dici di no?

Ho capito che sai tutto,

Ma ora che sto tetto sembra avvicinarsi

Al pavimento io sussurro al soffitto

Una mia idea in affitto, prendila per poche ore

Portala al creatore, capiamo se poteva

Andare diversamente oppure.

Oppure no.

Le fortune del libero arbitrio

Ognuno sceglie chi essere in questa pantomima,

Il mondo è palesemente un'illusione.

Come fa tutto a essere neutrone, elettrone, protone.

Sta sedia, le mie palle, il televisore, il neurone.

Quest'ultimo però poi si mette a pensare,

e di conseguenza io a ridere o a elaborare

questo dolore. Mi sembra una fantasia,

Che la stessa materia abbia proprietà diverse, un effetto comico, 

Un dj non balla senza l'ausilio del fonico,

La materia invece cambia in virtù del numero atomico, che storia strana è questa.

L'oro e il piombo, il fango ed ogni giorno

Penso a ciò che rimane inesplorato dietro

Quel che vedo attorno.



added 23/10/2025

Pa'

L'assenza eterna pesante 

somiglia a un mastodontico quadro (con cornice barocca)

su piccolissimo chiodo.

La resistenza è un collo, un dolore alla cervicale,

continuo,

tenere la testa su è un lavoro 

molto faticoso.

La presenza temporanea leggera,

tutto ciò che esiste è così sfuggente

il vuoto e il silenzio invece

duraturo.

Il mio amore ha il tuo nome,

ogni cosa che non mi hai insegnato

Io l'ho imparata lo stesso,

quello che mi volevi insegnare

fu messo sempre in discussione.

Alla fine ho preso i gesti più che le nozioni,

le modalità invece delle informazioni,

la filosofia invece delle questioni.

È magia questa trasformazione del bambino

in uomo che qualcuno crede casuale.

Io ti amo e mi manchi, 

come manca la Luna alla notte,

quelle giornate buie,  che speri sempre non durino a lungo.

Luce mia, grazie. Ogni cosa sarà per te.

Il mio rispetto, la nostra forza, i tuoi abbracci,

qui, sempre.



added 21/10/2025

Sattva

Hai sconfitto i tuoi condizionamenti?

Sei diventata la donna, sei diventato l'uomo 

che saresti

se non fossi.

La tua lingua, le tue memorie, la tua famiglia, 

i tuoi compagni, le tue compagne, il tuo studio,

limitato a quello che un infinitesimale

può tentare di fare.

C'è un punto Omega

da raggiungere, 

quello che può tutto

perché non sa niente 

ma comprende ogni cosa

perché trascende.

Non si illude,

non vive di allucinazioni

come noi.

Non è confinato in uno spazio tempo 

limitante nelle forme pensiero.

Quando umilmente tende

alla consapevolezza della transizione perenne

di questo lato della materia,

scopre sapienza, azione, inazione e amore.



added 9/8/2025

Libero uno, liberi tutti

Quello che distrae la massa,

eleva il singolo 

che poi elevato, decide se

attrarre a sé la totalità dell'altro

o comandarla.

Il leone che contro natura decide

di sacrificare sé stesso

e il proprio appetito

risparmiando la sua vittima,

la sua massa,

ha il paradiso spalancato.

Quello che distrugge la massa

è la fiera feroce

che consapevole del suo potere

e della sua fame 

scambia sé stesso per oggetto isolato

e nell'infinito ciclo

sommerge ancora una volta l'universo.

 

 



added 13/7/2025