Dario Fociani

 

Il Suo Ipod

La consapevolezza 
dell'incertezza:
l'illuminazione.

Vivere secondo il dubbio
è molto elegante,
credere: sconveniente.

Lo dice la parola stessa,
credenza (chiusa o aperta)
tende all'idiozia.

Nell'indeterminazione
ci immergiamo, salvi,
figli del non sapere,

siamo nelle grandi tasche,
intrecciati, fili delle cuffiette
di Dio (che intanto fa jogging e ascolta metal).



added 12/7/2018

vita di un elemento

Complicato, l'aliquota dell'ira aumenta,
imposta repressione aggiunta,
desueto il cambiamento del mondo
avanti o indietro, nessuno sa
dell'alto e del basso, la corrispondenza.

Modifica le cose il tempo e la temperatura:
vedo uomini solidi, liquidi, gassosi,
bisognerebbe essere atomi; sempre uniti,
incuranti, nel loro piccolo,
sebbene gli infiniti legami fra i superiori,
atomi, sempre sé stessi.



added 10/7/2018

Un attimo

Se non mi ammazza prima la vita
io
sarò un suicida,
nel candido volo sull'etere
ammetterò di aver perso la sfida,

avrò le mie ragioni incomprensibili,
frustrazione nella scelta fra due paure, 
ma voi crederete alle solite mancanze di prospettive.
Il nulla non c'è o c'è ed è calma (la Calma),
la diapositiva su platino è ferma,
l'universo è una ninna nanna.

Ci si sveglia e ci si addormenta, continuamente,
l'insondabile verità è un carillon inascoltato,
suona nelle stanze di un condominio, vuoto,
in qualche cazzo di galassia, in un primo piano.

Se non mi ammazza prima la vita,
io
sarò un suicida,
credendo di aver capito in parte
ammetterò di aver vinto la sfida.

L'ira e l'angoscia, l'ansia e la sfrontatezza,
la vostra poetica timidezza,
il lavoro, il raccolto, la soddisfazione,
la fortuna, la sfortuna, l'inutilità dell'azione

l'apice e la depressione, il successo e la fame,
il polo nord, il polo sud e ciò che ci sta in mezzo,
i tropici, l'equatore e ciò che ci sta intorno,
la nazione, la città, la via che percorri ogni giorno,

le costellazioni, le stelle, il cosmo, l'anima mia
che non ha la fine e che non ha l'inizio.



added 3/7/2018

preghiera prosaica

Poesia non paghi mai, ti amo,
il lato antropologicamente opposto
all'imperialismo capitalismo scomposto,
sotto canserbero abbaia rime,
mi rendo conto di quanto non conosco
fra le mie stime
ci sono 6 miliardi novecento milioni novecento mila novanta nove
teste diverse, culture, nuclei familiari, amici con i quali siamo cresciuti,
unisci tutto allora, siamo simili, troppo simili,
umano fa la prima cosa molto vera,
lascia la tradizione ma brucia la bandiera,
il sasso che gira attorno al fuoco è unico
e sebbene la verità non convenga all'autorità,
non c'è sesso, non c'è pelle, non c'è diversità
accertata, distribuisci apertura signore, 
distribuisci ragionamento e pensiero signore,
ascoltaci o signore, l'atto stesso del meditare signore,
elaborare, sviluppare mente propria, dissertare,
disertare l'oligarchia mondiale,
ricchezza contro natura aiuta nella tua veste più pura
a farci rimanere saldi alle nostre filosofie,
finire sopra le idolatrie, riempi l'anima di dubbi
e mostraci le vie delle certezze che certezze sono
perché dubitano di loro stesse.

Distribuire e redistribuire, 
togliere ossigeno alla candela dell'egocentrismo,
l'esoterismo applicato non prevede regole
né libri né concetti né alcun tipo di merceria,
nell'individualismo libertino progressista,
libertà di essere, di arrivare,
corruzioni malate, cospirazioni narrate,
chiamale mafie, perché la leggenda aiuta il racconto
ma non il cambiamento, 
amore leggero ti invidio, 
mentre ogni giorno coltivo l'idea vegetale del suicidio,
onorevole e di dissenso, consapevole della bellezza nell'universo.
Poesia ti amo, Dio ti amo, che siete simili, frugali, sfuggenti, mutevoli, 
cangianti e adattabili, aspettate entrambi i tempi migliori,
coscienti della forza delle espressioni, della potenza delle nostre missioni.



added 20/6/2018

Un sistema di merda, evviva il sistema

Ho provato, in una confusione generale,
a creare un mio pensiero personale, 
un profilo di idee, arrosticino ben cotto,
zucchero a velo di riflessioni
che si attorcigliano al bastoncino del non sapere.

Io non ho filosofie e nulla credo e tutto credo
e libertà e serenità sono le uniche fedeli che condivido.

La ricchezza eccessiva è contro natura.
Il mondo è governato dagli intelligenti?
Cosa è l'intelligenza ho provato a chiedere all'economia.
Tentennava, quest'ultima, incerta.



added 30/5/2018