Dario Fociani

 

Intorno

Ho voluto perdere 
nel suono delle tue ombre
le mie disgrazie mentali.

Se l'immaginazione e la fantasia
conoscono armi a me ignote,
non trovo la fonte originaria.

La voce nasce, si spegne,
melodia senza onde, qual è il tuo mezzo?
Lo strumento che usi per la propagazione.

Il silenzio è un esercizio,
il ragionamento nel distacco,
il pensiero curva lo spazio tempo.

Energia, massa, il bisogno della materia
di rivelare le sue opinioni,
la relatività di Einstein, il popolo, le televisioni.

E non sappiamo e non sappiamo
e non vogliamo perché non possiamo,
è di cristallo il sapere, l'ignoranza di roccia.



added 9/10/2018

Faro

Vento di mani, tazze
barche e zattere dirette nel dove,
i cucchiaini remano,
il mercato è un faro
ci guarda, ci aspetta,

poeta impara 

i numeri, il vocabolario
del cosmo,
il bar e la barra,
palcoscenico e gabbia
quel caffè t'assomiglia

lontano nel tempo qualcuno o qualcosa

ti apprezza.

 



added 2/10/2018

Parole chiave

redistribuzione, disciplina, libertà, progresso,

etica e onore, meritocrazia e serenità collettiva.

L'UOMO non può morire:

di fame, di depressione, d'incapacità ad agire, 
di potenzialità non sfruttate, di demerito, d'incomprensione.

Dateci cultura, spiritualità, scienza, ingozzateci 
di ragionamento, liberalizzate il tutto e dateci modo di capire.

Non dateci regole da seguire, ma vie da scegliere
per l'idea superiore di benessere,
la qualità non è una passione, è una missione.

Egualità su ogni piano, responsabilità, amore.



added 27/8/2018

Tirami fuori la voce

Ho bisogno di parlare,

ho bisogno di sentire il timbro della mia voce,

non dissentire su te stesso,

ascolta la tua opinione, dagli valore, 

dagli valore e dagli il giusto dubbio di concretezza,

la voce è aria e frequenza, magia, io vorrei esprimermi

io vorrei urlare, sentire il mio suono nelle tue orecchie,

non mi intimidire anima mia, non ti preoccupare

dei sistemi di riferimento altrui, che tendono ad occultare

i sistemi di mascheramento propri.

Il mondo è fatto a scale e sarebbe meglio non avere il fiatone,

allenati coglione, allena il tuo timbro di voce, 

l'insicurezza ti mostra insicuro, l'ansia ti mostra ansioso,

non noti come siano le tue descrizioni a descriverti,

non svenderti, immaginati.



added 5/8/2018

L'universo è bagnato

Tempi d'oro l'avvenire,

le profondità del cielo e il pensiero,

l'inchiesta del cambiamento.

Noi stessi, noi stessi, noi stessi,

un pesce probabilmente crede di volare,

che ne sa lui del mare.



added 25/7/2018