Dario Fociani
Concepimento
Sei te stesso solo quando hai fame e sei ubriaco.
L'alcool senza il cibo porta lo spirito al suo potenziale massimo di follia e di distacco. E l'accettazione del nulla, l'esaltazione del potenziale minimo essere, dona felicità.
La fortuna è una corda d'argento, insegue la concezione del verbo. L'universo avrebbe potuto concepire niente, invece è. Gioia. Un centinaio di costanti cosmiche che sarebbero potute non essere, sono.
La reincarnazione, la composizione eguale di atomi cerebrali, la parafrasi mentale di un passato assoluto.
Il futuro è dissoluzione, la vita è illusione, nulla c'è, tutto è immaginare, il sé un continuo essere.
Protone, neutrone, elettrone, sono le sillabe di Dio,
io sento tutto e non capisco niente.
added 12/5/2021
Fare meno, fare meno, molto meno
Il significato di sentirsi meglio
e di sentirsi superiore a un altro.
Tu sei sicura di saperlo?
Io,
talvolta giudico, soprattutto
i superficiali e i cinici, coloro
che del loro scudo fanno un'arma
e vivono come se non fosse così
immensamente miracolosa l'esistenza.
Io li trovo strambi ma.
Loro dicono, ridono e deridono, eppure non conversano, né mai
provano interesse per un interesse non loro.
Davvero?
Così estranei, praticamente stranieri
nel loro corpo, campano come
se ognuno fosse già morto,
e chi vuole vivere, per loro è stolto, porta il carico di sensibilità, in realtà un fardello.
Io credo che la poesia più bella sia stata pensata da un uomo che non sapeva scrivere, un primitivo, un neanderthal quasi sapiens che guardava il cielo
mentre la sua compagna partoriva:
cento quarantottomila anni fa.
Cosa pensava? Il dolore esiste
se esiste un nervo adatto.
La natura meieutica di per sé, avrà creato la delicatezza per sbaglio,
in un mondo di competizione e
di sbaraglio, un errore che
le è piaciuto, così ogni tanto, di tanto in tanto, ha continuato.
Il suo divo è il primitivo e la terra ne ricorda ancora il nome, i cieli ne tengono l'immagine in memoria. Tutto e niente è perduto. Hai mai avuto la capacità, propedeutica all'Eterno, di goderti un attimo?
Di fare meno? Di fare meglio?
Di guardare dietro il proiettore dell'universo,
Siamo un muro bianco ed è tutto già scritto.
Tu che leggi e non apprezzi, tu che apprezzi? Già detto? Fatto? Prestabilito?
added 22/3/2021
Ogni tanto
Capita ogni tanto mi manchi
l'idea che avevo di te,
la persona mi avevi fatto
credere che tu fossi.
Poi scrollandomi il pensiero,
scuotendo la testa,
la realtà prende il sopravvento,
tu non eri lei, io lo so,
ne son triste, ne son contento,
né son triste, né son contento.
Questa pantagruelica abulia
che circonda la mia gente, da sempre,
mi ha reso vorace di esperienze;
seppure senza grandi capacità, né possibilità.
Vedrete, io farò bene.
In cinque, dieci, cento anni,
Io farò (ho una buona testa,
un buon viso) e farò bene.
added 10/3/2021
Missing what
All I want is
to be detached and fearless.
We will be in future
within the not existing side of the universe.
No mind, no pain,
no ambitions, no expectations.
What is left about all the silver ropes?
No vein, no thoughts,
no leaves, no roots.
This spatio-temporal continuum
that never ended before,
suddenly will stop,
every dream will rot.
What is left about all that perception of my soul?
All I want is
to be detached and fearless.
All I will miss is
music, you and some food.
Not even all the music.
Not even all of you.
Not even all the food.
(Will I even barely miss anything?
Or Do I miss now what I won't miss then?
my mom, my sister, my dad,
what will be left about all my love for them?)
Per le generazioni future:
La democrazia funziona solo quando
permette alle persone sensibili, progressiste, intelligenti,
di fare quello che pensano sia giusto,
non relegate la maggioranza all'idiozia, è una condanna.
added 8/3/2021
Ubriaco d'anarchia
Ubriaco d'anarchia sventolava un tricolore tolto alla monarchia che non ha più nulla da dire, resuscitato mille volte nato sempre nel dolore, lui non sa della reincarnazione e per questo giudica Caronte, il fronte e i proiettili gli hanno esploso mille volte la testa, sono morti all'infinito per dare libertà, uguaglianza e festa all'uomo che non sa dell'importanza della disoccupazione, perché il lavoro è ciò che più assomiglia alla liberalizzazione dalla schiavitù.
Mi sono reincarnato, dieci, mille, mila volte, la memoria è sempre corta, la fortuna sempre storta, se penso che siamo su di un sasso galleggiante, dove l'universo è a monte e tutto il resto non è importante, infinito, infinito, infinito, il tempo e lo spazio, la roma e la lazio, la razio e il dazio del pensiero che ci costringe a un fare individualista, umano tu sei il primo della lista spargi ammirazione per la folla, sbrighiamoci a capire l'essenza perché il mondo sta cambiando senza di noi e dovremmo comprendere il cosmo e il nulla che non è nulla mai e tutto deve essere sempre, sempre sarà seppure la goliardia dell'incompreso cerca una soluzione comprensibile, lo scienziato onora il caso, non vede neppure il miracolo della notte e del giorno, solo una stella, solo un fiore, solo un vaso, tutto è contro intuitivo, tutto è in un sommergibile da cui guardare l'infinito, immerso dentro il tutto, cazzo il cervello è un filtro e nel filtrato c'è il mondo.
Ubriaco d'anarchia, quante volte sei morto? Non lo sapremo mai, perché l'amnesia è il dono del risorto e il potere schiaccia sempre e voi siete qui a risollevare, abbiamo muscoli mentali che non possono sopportare questo ignavo subire, questo inutile controllare, gente muore, rinati neanche da un secolo e tutto il loro faticare è farneticare mossi da impulsi finti come il tuo amare, amore,
sei nel mio letto, ma sono solo da millenni e non so come fare. Non so come riunire il mio essere elementare e quello che più soffro è il cinismo superficiale, l'incomprensione del tutto, sei un essere universale eppure vedi accanto a te, non sono accanto a te. Chi è il più debole? Tu che sai picchiare? Uccidi ora il Re, ovunque esso sia, perché è la metafora di ogni malinconia, uccidere è fondamentale per poter ritornare, il tuo potere è annullato in questa vita, devi solo riposare, è un regalo di natale e struggere è indolenza, perché mai la pazienza, mai la conoscenza, perseveranza, sapere dove non sei è l'importanza, ma nessuno sa dov'è.
Ubriaco d'anarchia, sono desolato, ostinato, condannato a proclamare te stesso come sano mentale, nessuno sa cos'è questo impulso alla libertà, progressismo, conservatori, spostatevi tutti un po' più in là, la verità è una bugia.
added 3/3/2021